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Vitamina B 17 (Amigdalina o Leatrile ) |
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Sarebbe
stata individuata anche nel Prunus
amygdalus (Mandorla,var.amara), nella Prunus
avium(Ciliegia), nella Prunus domestica(Susina),
nella Prunus persica(Pesca), nella Prunus
spinosa (Prugna), nella Malpighia
punicifolia (Acerola). Tale
vitamina risulta particolarmente utile nella terapia oncologica poiché
sfrutta il diverso metabolismo delle cellule tumorali rispetto a quello
delle cellule sane dell'organismo umano. Le
cellule neoplastiche, soprattutto se in anaerobiosi, presentano una
elevata concentrazione di betaglucosidasi,
con assenza di rodanese:
pertanto fagocitano subito la B17, decomponendola poi per idrolisi in 2
veleni: benzaldeide e ioni cianuri; le cellule sane, invece, essendo
normo-ossigenate e ricche di rodanese, tendono a convertire rapidamente i due veleni
rispettivamente in acido benzoico e tiocianati, entrambi innocui ed anzi
utili per le stesse cellule sane. Secondo il giapponese Kanematsu Sugiura,
la betaglucosidasi si ritrova nelle cellule tumorali di mammella,
stomaco, utero, mesentere ed esofago, in concentrazioni da 100 a 3.600
volte quelle sane; l’enzima rodanese
è invece assente nelle cellule tumorali
(514, 515). Dosaggio: Adulti:
5-8 semini amari Bambini:
1 semino amaro 514) New England Journal of Medicine, 28 gennaio 1982, pp 236; 515) New England Journal
of Medicine, Vol. 299, 1978, pp. 549-552 Siti da visitare (in inglese): http://www.thefountainoflife.ws/cancer/howgood.htm Un libro interessante sull'argomento: http://www.macroedizioni.it/libro.cfm?idlibro=1857
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