SEMI DI P0MPELMO
 

Fonte: http://www.cento-fiori.it/pag.schede/PR/pompelmo.html


SEMI DI POMPELMO - CITRUS PARADISI MAC FAYDEN



Famiglia: Rutaceae
Pianta officinale, alimentare
Parte utilizzata: semi

PRINCIPI ATTIVI
composti polifenolici quaternari; ac.ascorbico; aminoacidi

PROPRIETA'’
I semi di pompelmo contengono bioflavonoidi e naringina, isosakuranetina, neoesperidina, esperidina, diidrocanferolo, quercetina, canferolo, apigenina rutinoside ecc. Piu alcune proteine. L' estratto viene ricavato dai semi e dalla polpa disidratata. Per l' estrazione vengono impiegate glicerina o grasso di cocco, non si tratta di una semplice estrazione, ma di una serie di processi durante i quali si formano nuovi legami chimici. Per esempio i bioflavonoidi vengono trasformati in legami quaternari, questi legami esercitano una potente azione inibente vero i batteri, funghi, parassiti e alcuni virus, mantenendo una btossicita' estremamente bassa nei confronti dell' uomo e degli animali come dimostrato in numerosi studi e test di laboratorio.
I risultati delle ricerche indicano che l'estratto dei semi di pompelmo agisce su 800 ceppi di batteri fra i quali: salmonella, e. Coli, vibrio cholerae, staph, strep, lysteria, shigella dysenteriae, clamydia etc., virus, su circa 100 ceppi fi funghi e molti parassiti monocellulari. Dagli studi effettuati risulta che l' estratto dei semi di pompelmo esercita attivita' antimicrobica a una concentrazione di 1 a 1000. Un gruppo di ricercatori nel 1989/90 provo' la loro attivita' su 773 ceppi batterici e 93 ceppi di funghi e fece un confronto con 30 antibiotici e 18 antimicotici. Il risultato fu che' lazione dei semi era uguale a quella delle altre sostanze esaminate. Ricerche scientifiche hanno dimostrato che il limite oltreil quale si rischia l'intossicazione e' 4000 volte superiore alla dose normale di 10-12 gocce. Un individuo di 80 chili ne dovrebbe ingerire 1,3 litri per avere una intossicazione.
L'estratto allegerendo, grazie all' azione antimicrobica, il lavoro del sistema immunitario contribuisce a rafforzarlo. Generalmente non genera allergie , ma le persone con allergia verso gli agrumi potrebbero essere sensibili all' estratto di semi di pompelmo. L'estratto e' impiegato nelle forme influenzali, nelle infezioni gastrointestinali da batteri , virus e funghi, nelle parassitosi, nelle ulcere e gastriti sostenute dall' helicobcter pylori, nel trattamento della candida( saccaromiceta che normalmente si sviluppa nell'intestino senza provocare danni , se il sistema immunitario si indebolisce, questo fungo puo' proliferare e emigrare in altri organi come rene, polmoni, pelle e altre mucose causando notevoli danni. Ad esempio, flatulenze, colite, ulcere dell'apparato digerente, disturbi femminili come dolori mestruali, fibrosi, disturbi maschili, come prostatite, allergie, asma, sinusite ecc. Questi disturbi vengono provocati dalle tossine della candida che ne produce circa un centinaio. Una di queste, puo' provocare alterazioni ormonali, altre ai nervi, inoltre la candida puo produrre alcool. Le diverse tossine sovraccaricano inoltre il lavoro del fegato.

INDICAZIONI
Infezioni batteriche da samonella, e.coli, vibrio cholerae, staphilococchi, streptococchi, lysteria, shigella dysenteriae, clamydia; affezioni intestinali da protozoi (entamoeba hystolytica, giardia lambia)¨; infezioni vaginali croniche da candida; malattie da raffreddamento, influenza; disturbi del tratto gastro intestinale (colite ulcerosa, soprattutto se associata alla presenza di patogeni quali shigella, giardia lamblia, amebe)¨ "diarrea" del viaggiatore, come preventivo e curativo; squilibri della flora intestinale (in associazione con lactobacillus acidophylus, lactobacilus rhamnosus, bifidobacterium); potenziamento delle difese immunitarie (in associazione con estratti di echinacea, uncaria,tabebuia, astragalo.

NOTE
Ricerche tossicologiche confermano che gli estratti dei semi di pompelmo non presentano alcuna tossicità alle dosi consigliate né a breve né a lungo termine. Soltanto il 3-5 % dei pazienti non tollera bene l'acidità tipica dell'estratto. In questi casi si consiglia di assumere l'estratto a stomaco pieno iniziando il trattamento con il dosaggio minimo, per poi aumentarlo.Sconsigliato agli allergici agli agrumi
Ld50: 5000 mg/kg
 

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Fonte: www.farmaciasignorini.it
 

ESTRATTO DAI SEMI DI POMPELMO

Dai semi di pompelmo si ricava un estratto dalle mille funzioni salutari. Questo

meraviglioso estratto ci offre le proprietà battericida, fungicida, antivirale,

antiparassitaria, disinfettante, antiossidante;la sua efficacia vi stupirà proprio perchè è

l’unico prodotto in commercio con tutte queste caratteristiche.

Per ottenere il massimo di efficacia è bene diluirlo sempre in acqua o in tisana o nel succo

di frutta(attenua così il gusto amaro); per uso esterno si può diluire anche con olio.

Per chi soffre di colite o gastrite è bene iniziare con il dosaggio minimo(5 gocce) dopo i

pasti , per arrivare al dosaggio massimo(12 gocce) aumentando di una goccia ad ogni

somministrazione; si evita in questo modo un’eventuale azione irritante e si arriva

addirittura alla scomparsa della colite e gastrite.

Ecco alcuni esempi di utilizzo dell’estratto di semi di pompelmo:

- mal di gola, raucedine, faringite, laringite, tonsillite,tosse, raffreddore, febbre,

influenza, sinusite, otite : da 5 a 12 gocce per 2-3 volte al dì in acqua ( per la gola fare

anche gargarismi);

- stomatite, aftosi orale, mughetto, alitosi, placche dentarie, gengivite, mal di denti,

carie, estrazioni dentarie : da 5 a 12 gocce diluite in acqua fare risciacqui e poi deglutire

per tre al dì;

- helicobacteri pilori (è una delle cause di gastrite e ulcera): 5 gocce per 3 al dì diluite in

acqua dopo i pasti e aumentare gradualmente fino a 12 gocce per tre al dì per almeno un

mese di seguito;

- candida albicans, vaginiti, parassiti vaginali, micosi vaginale: mettere 3/4 gocce di

estratto di semi pompelmo in acqua con 5/6 gocce di O.E. di Malaleuca e lavare

esternamente ogni giorno:attenzione non usare il prodotto puro!!! Fare irrigazioni vaginali

con 2/3 gocce di estratto e 15 gocce di O.E. Malaleuca con 250 ml. di acqua 2 volte al dì

per i primi 3 giorni poi 1 volta al dì per altri 3/6 giorni. Nell’ultimo ciclo del lavaggio della

biancheria intima (anche del partner) aggiungere 20 gocce del prodotto. Come

prevenzione si possono fare irrigazioni per 1/2 al mese e lavaggi esterni per 1/2 la

settimana..

Per il partner fare il bagno esterno con 3/4 gocce diluite in acqua 1/2 al dì; fare toccature

sul pene con 10 gocce di estratto in olio di sesamo o di oliva (circa 50/70 ml.) per 1/2 al dì

dopo il lavaggio.

Assumere il prodotto per via interna:5/12 gocce per tre volte al dì in acqua dopo pasti(per

entrambi);

- diarrea, infezioni intestinali, dolori addominali, nausea, vomito: usare 5/12 gocce per

2/3 al dì in acqua associato a fermenti lattici ad alta concentrazione;

- acne, brufoli, punti neri, impurità della pelle: inumidire la pelle della zona da trattare

con acqua, strofinare 2/3 gocce di estratto sulle mani ben bagnate e massaggiare la zona,

lasciare agire per qualche minuto e poi risciacquare;

- forfora, dermatite seborroica, prurito sul cuoio capelluto:prendere una dose di

shampoo(meglio Vitanova Olioderbe propoli) nel palmo della mano e aggiungere 5/10

gocce di estratto e lavarsi i capelli meglio se con cute asciutta, lasciare agire per 5 minuti

il prodotto a contatto con i capelli e la cute e poi risciacquare abbondantemente. Se

necessario usare dopo lo shampoo una lozione preparata con 20 gocce di estratto diluito

in acqua in una tazzina da caffè; attenzione evitare il contatto con gli occhi;

- psoriasi, licheni, fuoco di S.Antonio, eczemi: mescolare 10 gocce di estratto con una

tazzina da caffè con olio di borragine e trattare la parte interassata 2 volte al dì;

- micosi del piede: se la parte interessata non è molto sensibile si può usare l’estratto

puro(1 o 2 gocce al massimo), altrimenti deve essere diluito con O.E. di Malaleuca (10

gocce di ciascuno) in una tazzina di acqua o glicerina, fare lavaggi per 2 volte al dì;

- sudorazione delpiede, cattivo odore: pediluvi caldi con 50 gocce di estratto;

- occhio di pernice: 1 o 2 gocce di estratto puro localmente 1 o 2 volte al dì;

- verruche: levigare e raschiare le parti cornee 1 volta alla settimana con una limetta

ruvida o pietra pomice e versare sulla verruca 2/3 volte la settimana una goccia di estratto

oppure il liquido " porri e verruche" a base di thuia e estratto di pompelmo 1 volta al dì;

- callosità: pediluvio di 10 minuti con acqua calda e 30 gocce di estratto poi usare la lima

ogni giorno per 3/6 giorni fino a miglioramento;

- herpes: toccature locali con O.E. di Malaleuca con il 20% di estratto di semi di

pompelmo preparato dal farmacista.

- parassiti intestinali, vermi, ascaridi, ossiuri: 5/12 gocce per 2/3 volte al dì in acqua

per un mese.