LA VITAMINA C


Anche sull'azione anti-tumorale condotta dalla vitamina C c'e un'ampia bibliografia.

Pionieri di essa nella terapia oncologica sono stati Pauling, Premio Nobel per la Chimica, e l'italiano Pantellini.

L’acido ascorbico è noto, prevalentemente, per la sua capacità di ridurre gli ioni metallici in svariati processi enzimatici e soprattutto per la sua capacità di agire come agente anti-ossidante, in grado quindi di rimuovere i radicali liberi, riducendone il danno provocato a livello del genoma.

Sarebbe inoltre in grado di bloccare la formazione di nitrosi a livello gastro-intestinale, nonché di svolgere un’azione preventiva sulla formazione di polipi adenomatosi.

Benchè l'acido ascorbico sia noto per la sua azione di formazione del collagene, con i ben noti effetti di scorbuto in caso di suo ridotto o assente assunzione con la Dieta, questa vitamina è importante come agente anti-tumorale di prima scelta, accanto alle vitamine A ed E.

Essa rafforza il legame intercellulare e previene l'azione distruttiva della Ialuronidasi prodotta da molte cellule neoplastiche.

Soprattutto, la vitamina C stimola i linfociti Natural Killer, sostiene la mobilità chemio-tattica dei globuli bianchi, l'attività macrofagica, la produzione di anticorpi e la risposta dei linfociti T citotossici agli antigeni.

Cameron riscontrò nei pazienti neoplastici valori plasmatici di vitamina C molto bassi (0,26 mg / 100 mL) rispetto ai valori plasmatici normali (54).

In altri lavori, 154 pazienti neoplastici, sottoposti ad analisi, furono trovati con bassi livelli di vitamina C non solo nel plasma (0,31 mg / 100 mL), ma anche nei leucociti (15,9 microgrammi / 10 E+8), con correlazione positiva (r = 0,42) tra questi due valori; in particolare, gli Autori avrebbero attribuito alla bassa concentrazione di vitamina C nei globuli bianchi le alterazioni di risposta immunitaria al tumore, in particolare della fagocitosi.

Già nel 1974 Goetz aveva messo in evidenza che la vitamina C, in vitro, era in grado di stimolare la motilità e la chemiotassi dei neutrofili.

La dose consigliata in letteratura per terapia anti-neoplastica è di circa 3-10 grammi al giorno, raggiungendo però anche  il dosaggio giornaliero di 40 grammi, poiché la vitamina non è tossica, ma soltanto lassativa a dosi più alte.

Sarebbe preferibile assumerla attraverso la Frutta fresca, ma raggiungere dosi così cospicue di vitamina è difficile.

Da parte dell'autore del presente lavoro si è provveduto ad utilizzare come integrazione alla Frutta (Kiwi, Arance, Limoni, Pompelmi), l'impiego di succo di Carote crude e di Pomodori, di Patate dolci e di Rosa canina (Rosa selvatica, Rosa Spina, Rosa di Macchia, Scarnigia), evitando però l'uso di compresse di vitamina C di tipo farmaceutico, a vantaggio della sola vitamina C naturale, pur dovendo raggiungere un dosaggio giornaliero di almeno 5-8 grammi di vitamina C.

La vitamina C naturale, ricca dei suoi metaboliti e di altri composti presenti con essa, detti Bioflavonoidi (Citrina, Esperidina, Camferolo, Galangina, Isoamnetina, Rutina, Iperoside, Quercetina, Quercitina, Picnogenolo, etcc) risulta potenziata nella sua efficacia, ed è inoltre priva degli spiacevoli effetti gastrici propri delle elevate somministrazioni di vitamina C sintetica.

Inoltre, è caratterizzata da una significativa riduzione a livello renale della formazione di ossalato di Calcio, a differenza della vitamina C sintetica.

 La vitamina C naturale è anche caratterizzata da un più agevole assorbimento intestinale e da una maggior bio-disponibilità, soprattutto per via dei suoi metaboliti più importanti, come l'acido tronico, l'acido lixonico, l'acido xilonico, etc..

Tale bio-disponibilità riveste importanza critica nella difesa immunitaria, poiché i globuli bianchi tendono ad assorbire la vitamina C naturale in quantità circa 4 volte superiore a quella sintetica.

 

Di recente, è apparso sul mercato europeo la Myrciaria paraensis (Camu-Camu): un frutto esotico di piccole dimensioni, simile ad una piccola Arancia, ma che contiene vitamina C naturale in percentuali circa 50 volte superiori a quella contenuta nel Citrus aurantium (Arancia), e che potrebbe pertanto consentire il raggiungimento ottimale di almeno 3 grammi al giorno di vitamina C naturale.

Anche la Malpighia punicifolia (Acerola), una Ciliegia delle Antille, è molto ricca di vitamina C, contenendone da 50 a 100 di più rispetto agli agrumi.

 

La vitamina C naturale è quindi efficace poiché naturalmente associata a Bioflavonoidi (Citrina, Esperidina, Camferolo, Galangina, Isoamnetina, Rutina, Iperoside, Quercetina, Quercitina, Picnogenolo, etc…) e ad altre molecole, in piante spesso caratterizzate da attività immuno-stimolante associata (Echinacea purpurea, Plantago major, Capsicum frutescens)….

Nota: alle altissime dosi terapeutiche consigliate dall'autore del presente lavoro (> 8-10 grammi al giorno), bisogna associare sempre del Magnesio (es.: Dolomite), allo scopo di evitare il rischio di calcoli renali.


 

FONTE:
http://www.laleva.cc/archivio/news130503_vitaminaC.html

 
Mini Dossier sulla Vitamina C: Censura ai danni dell'umanita'
raccolta dati a cura di Ivan Ingrilli'
(presidente de La Leva di Archimede)

 

Cosa ci tengono nascosto?

"La maggior parte della gente cade vittima piu' facilmente di una grande bugia che per una piccola." Adolf Hitler, Mein Kampf, 1925.

"La piu' grande bugia del 20° secolo, giunta oggi nel 21°, e' che non si possono curare o migliorare malattie infettive dei piu' svariati tipi con dosaggi massicci di vitamina C."
Robert F. Cathcart, Medico (membro del Collegio americano per il progresso della medicina - http://www.acam.org/)

La rivendicazione di un medico di Toronto, trasmessa sul canale nazionale CBC TV, che proclama che la scarsita' di evidenze scientifiche sull'attivita' anti virale della vitamina C non ha basi di fatto. Se non l'avete provato, non condannatelo.

Le compagnie farmaceutiche, aiutate e sostenute dai media che non si dedicano alla ricerca, tengono il mondo all'oscuro, tanto che nessuno conosce gli studi e i lavori sull'attivita' anti virale e anti batterica della vitamina C effettuati da Frederick Klenner (MD), Linus Pauling (PhD), Archie Kalakerinos (MD) e Robert Cathcart (MD). Questi medici e scienziati, pionieri delle ricerche sulla vitamina C, hanno avvertito il mondo intero su quanto la nostra salute dipenda da questo nutriente essenziale.

1200 articoli pubblicati su riviste scientifiche e giornali medici di tutto il mondo hanno dimostrato chiaramente che molte malattie virali come la polio, l'epatite, le encefaliti sono state uniformemente curate con successo con alti dosaggi di vitamina C intravenosa. Assumendo bassi dosaggi di vitamina C per via orale si possono avere pochi o addirittura nessun effetto, mentre alti dosaggi somministrati direttamente nel sangue possono dimostrare effetti clinici che rasentano l'incredibile. Alti dosaggi orali di vitamina C possono prevenire molte infezioni, ma un dosaggio intranvenoso e' spesso richiesto per curare le infezioni gia' contratte. (http://www.seanet.com/~alexs/ascorbate/index.htm)

O per ignoranza o per una deliberata "svista", i ricercatori medici si stanno concentrando sulla causa virale della SARS nella speranza di sviluppare un vaccino - cosa che potrebbe richiedere piu' di 6 mesi di tempo mentre la gente continuera' a contrarre e a soccombere alla malattia. Anche nel caso che un vaccino verra' sviluppato non ci sono garanzie che funzionera'. Non ci sono neanche garanzie che non creera', come succede con gli altri vaccini, effetti collaterali che potrebbero essere peggiori della malattia che avrebbe dovuto prevenire. Lo sviluppo di un vaccino implica brevetti (proprieta' intellettuale) e un giro incredibile di soldi. Negli Stati Uniti, quando un nuovo vaccino viene immesso sul mercato, puo' portare guadagni di un miliardo di dollari in piu' all'anno per le compagnie come la Merck. La mente di questi ricercatori impazzisce soltanto al pensiero che qualcosa di cosi' economico e gia' disponibile possa facilmente vincere un'infezione virale cosi' grave. (NDR, Vitamina C e SARS - http://www.orthomed.com/vomiting.htm)

La vitamina C ha stabilito una traccia record come straordinario agente antivirale per combattere raffredori e influenza, sia attraverso la prevenzione o la riduzione dei sintomi. Non importa se l'origine sia virale o batterica, che sia un influenza o la SARS che ora sta terrorizzando il mondo: qualunque epidemia uccide a causa dei radicali liberi generati durante il decorso della malattia. La maggior parte delle morti causate da questi radicali liberi possono essere prevenute attraverso la supplementazione di massicci dosaggi di ascorbati di vitamina C - questi sono dei sali minerali della vitamina C che tamponano l'acidita' dell'acido ascorbico puro. [1]

Quello che possiamo definire come "esempio classico" di medicina forense e' accaduto in due ospedali (Fukuoa General e Taciara) nella regione di Osaka (Giappone) durante i primi anni '70.

Il dottor Akira Murata del Laboratorio di Microbiologia Applicata dell'Universita' di Saga ha trovato che l'incidenza dell'epatite B era il 7% nei 150 pazienti che avevano ricevuto delle trasfusioni di sangue e che avevano ricevuto meno di 1500 milligrammi di vitamina C al giorno. Tra i 1095 pazienti che avevano ricevuto trasfusioni di sangue e che avevano preso 2000 milligrammi o piu' di vitamina C al giorno, non ci fu' nessun caso di epatite.

Di conseguenza la Vitamina C adesso viene somministrata di routine in entrambi gli ospedali e i pazienti operati e in terapia intensiva ricevono dai 6 ai 10 grammi di vitamina C al giorno diversi giorni prima di ricevere le trasfusioni e per diverse settimane successive. [2]

Nella primavera del 2000, il sottoscritto ha affidato un giovane parente che soffriva di un grave caso di mononucleosi, ad un medico che gli somministro' 4 punture intravenose separate di vitamina C in forma di sodio ascorbato per altrettanti giorni. Il risultato fu drammatico. Il paziente recupero' completamente, acquisendo pero' un nuovo rispetto per la potenza curatrice della vitamina C.

Secondo quanto dicono i membri del Collegio Americano per il progresso della medicina (Laguna Hills, California) se la malattia e' sufficientemente grave sarebbe necessario trattarla con alte concentrazioni di sodio ascorbato intravenoso seguito, quando il paziente migliora, con dosaggi orali "di saturazione" di acido ascorbico o vitamina C tamponata, come l'ascorbato di calcio. In Canada ci sono diversi medici che conoscono questo protocollo e che hanno somministrato con successo vitamina C intravenosa per trattare infezioni batteriche e virali.

Croft Woodruff
Presidente
Chelation Association of Vancouver
6262-A Fraser Street
Vancouver BC V5W 3A1
604 327 3889

[1] Fred R. Klenner, M.D., Reidsville, North Carolina; "The Treatment of Poliomyelitis and Other Virus Diseases with Vitamin C" SOUTHERN MEDICINE & SURGERY 209; July, 1949 - http://www.orthomed.com/polio.htm

[2] (Murata, A. "Virucidal activity of Vitamin C": Vitamin C for Prevention and Treatment of Diseases. Proceedings of the First Inter-sectional Congress of the International Association of Microbiological Societies, 1975, Volume III, Tokyo University Press, Pp 432-442.) (http://www.seanet.com/~alexs/ascorbate/197x/morishige-f-etal-j_int_assn_prev_med-1978-v5-n1-p54.htm)

 


- MAKE HEALTH NOT WAR -
(Un mondo senza pace e benessere: Qui prodest?)
 


Il caso della Vitamina C e' forse uno dei casi piu' eclatanti, ma sono molte le sostanze naturali (vitamine, minerali, aminoacidi, erbe, enzimi etc), cosi' come le pratiche e le scoperte scientifiche che ci vengono nascoste, a danno di tutta l'umanita', per difendere gli interessi economici di certi sistemi.

La vitamina C e' capace di curare il cancro, le malattie cardiovascolari e molte altre gravi problematiche - tutto questo ci e' stato tenuto nascosto.
Il cancro e i problemi cardiovascolari sono statisticamente il primo e il secondo motivo di morte al mondo - gli errori medici e gli effetti collaterali sono il terzo e il quarto. Forse potremmo scoprire che la verita' e' un'altra e che la causa di queste morti e' la stessa: il business della malattia.

Questo e' un crimine verso l'intera razza umana.

Un documento di fondamentale importanza per comprendere il come e il perche' di certi accadimenti (non c'e' volonta di curare determinate malattie - anche se e' possibile farlo) e' l'intervista fiume del Dr. Rath (in italiano), naturale successore del doppio premio nobel, per la pace e per la chimica, Dr. Linus Pouling [biografia (En) - http://lpi.oregonstate.edu/lpbio/lpbio2.html):


Intervista del Dr. Rath - Un programma per i popoli della terra:  http://www.laleva.cc/integratori/rath042003_it.html


Chi e' il Dr. Rath:
http://www4.dr-rath-foundation.org/THE_FOUNDATION/About_Dr_Matthias_Rath/dr_rath.htm
le sue pubblicazioni:
http://www4.dr-rath-foundation.org/THE_FOUNDATION/About_Dr_Matthias_Rath/scientific_publications.htm

Discovery is seeing what everyone sees yet thinking what no one has thought.
La scoperta consiste nel vedere quello che vedono tutti e pensare quello che nessuno ha pensato.
(Szent-Györgyi Albert - Ungherese -Scopritore della Vitamina C)

Ivan Ingrilli'
La Leva di Archimede - Roma
Associazione per la liberta' di scelta
http://www.laleva.cc

 



 

# # Testi di riferimento # #
 

Questo e' l'elenco dei siti dai quali sono state estrapolate la maggior parte delle informazioni riportate (in forma di semplice link) in questo documento. Visitando singolarmente e per intero questi siti ci si rendera' facilmente conto della quantita' e della qualita' di studi e ricerche effettuate sull'utilizzo terapeutico della Vitamina C - ottimi per ulteriori approfondimenti. La maggior parte delle informazioni interessanti, relative ai protocolli di cura sono in lingua inglese. Alla fine del documento troverete comunque dei riferimenti in lingua italiana. (traduttori volontari cercasi).


Siti di riferimento:

(En) http://www.vitamincfoundation.org/
(En) http://www.orthomed.com/
(En) http://www.seanet.com/~alexs/ascorbate/index.htm
(En) http://www.cforyourself.com
(En) http://lpi.oregonstate.edu/index.html
 


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File PDF - 1937: Albert Szent-Gyorgy, premio nobel per la scoperta della Vitamina C.
(En) - http://www.nobel.se/medicine/laureates/1937/szent-gyorgyi-lecture.pdf
Albert Szent-Gyorgyi (1893-1986): persona
(It) - http://www.altronovecento.quipo.it/numero6/numero6persone7.htm

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Un archivio storico di letteratura medica e scientifica che conferma l'efficacia dell'Ascorbato (acido ascorbico, acido cevitamico, Sodio ascorbato etc. chiamati anche "Vitamina C") nel trattamento e nella prevenzione delle malattie di uomini e animali, condizioni e malattie varie:
(En) - http://www.seanet.com/~alexs/ascorbate/index.htm

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Vitamina C e CANCRO:
(En) - http://www.vitamincfoundation.org/vitcancer.htm

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Vitamina C e SARS:
(En) - http://www.orthomed.com/vomiting.htm

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Vitamina C e CARDIOPATIE:
(En) - http://www.vitamincfoundation.org/vitcheart.htm

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Vitamina C e AIDS:
(En) - http://www.vitamincfoundation.org/vitcaids.htm

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Il trattamento della POLIO e di altre malattie virali con la Vitamina C:
http://www.orthomed.com/polio.htm

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Pubblicazioni, scritti e ricerche del Dottor Robert Chacart
(En) - http://www.orthomed.com/publications1.html

ALTI DOSAGGI DI VITAMINA C PER TRATTARE INFEZIONI VIRALI
(En) - http://www.orthomed.com/titrate.htm

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Vitamina C e i problemi di schiena:
(En) - http://www.cforyourself.com/Conditions/Back_Health/back_health.html

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La Vitamina C ha salvato piu' di 621,000 vite dai problemi cardiovascolari: Evidenze
(En) - http://internetwks.com/pauling/mortality.html

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La Lettera del 1982 di Irwin Stone ad Albert Szent-Gyorgy:
(En) -  http://nutri.com/stone/

(Anche se il Dottor Fred Klenner aveva gia' asserito (1971) che con 100/300 grammi giornalieri di Vitamina C intravenosa per piu' di tre mesi si potrebbe curare il cancro, il primo utilizzo (1979) di quest'eroico quantitativo di Vitamina C viene descritto in questa lettera.)
(NOTA: Il Dottor Szent-Gyorgyi vinse, nel 1937, il premio nobel per la Chimica per la scoperta della Vitamina C.)

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Irwin Stone, scritti:
(En) - http://www.vitamincfoundation.org/#STONE

Il fattore curante LA VITAMINA C Contro le malattie
un libro di Irwin Stone
con la collaborazione dei premi nobel
Dr. Linus Pauling e Dr. Albert Szent-Gyorgyi
(En) - http://www.vitamincfoundation.org/healing.html

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Il Giornale della Nutrizione applicata, Vol. 23, N. 3 e 4, inverno del 1971

Osservazioni sul dosaggio e l'somministrazione di Acido Ascorbico nelle patologie umane, impiegato dietro un dosaggio di Vitamina A

Dr. Frederick R. Klenner
(En) - http://www.nutri.com/wn/klenner.html

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Dr Archie Kalokerinos e la "morte in culla"- SIDS (sudden infant death syndrome)
(En) - http://www.pnc.com.au/~cafmr/newsl/kalo.html

Qui trovate gratuitamente on-line alcuni suoi libri tra cui "Vitamin C, Nature's Miraculous Healing Missile"
(En) - http://www.evergreenhealth.com.au/kalokerinos.htm

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Le ricerche del dottor Rath (medicina cellulare e vitamina C):
(En) - http://www4.dr-rath-foundation.org/NHC/cellularhealthresearch.htm

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PROGETTO VITAMINA C E CANCRO:
Il progetto mira a dimostrare il valore terapeutico della Vitamina C
utilizzata nella cura del cancro:
(En) - http://www.cforyourself.com/Conditions/Cancer/cancer.html#CancerProject

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La vitamina C puo' curare infezioni mortali e neutralizzare potenti tossine?
(En) - http://www.healthy.net/asp/templates/news.asp?Id=6108

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Istituto Linus Pouling: La Vitamina C:
(En) - http://lpi.oregonstate.edu/infocenter/vitamins/vitaminC/
Linus Pauling (1901-1994): persona
(It) - http://www.altronovecento.quipo.it/numero5persone2.html

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Vitamina C e la pressione sanguigna:
(En) - http://www.intelihealth.com/IH/ihtIH/EMIHC000/333/333/259006.html
(En) - http://lpi.oregonstate.edu/new/Bloodpressure.html

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LORO DICONO CHE LA VITAMINA C PUO' INCREMENTARE IL RISCHIO DI CANCRO. Si? E chi sono questi "loro"?
(En) - http://credence.org/Eclub/200601c.htm

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VITAMINA C - NEWS:
(En) - http://www.vitamincfoundation.org/news.htm

 

# # # # # #   I T A L I A N O # # # # # #
 

Le informazioni relative a studi e ricerche sulla vitamina C utilizzata ad alti dosaggi per trattare e prevenire malattie infettive, problemi cardiovascolari, cancro e altre malattie non sono reperibili in lingua italiana. Non ce ne meravigliamo e rinnoviamo l'appello per delle collaborazioni volontarie per opera di traduzione testi dalla lingua inglese in italiano.

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Il Dr. Pantellini:
(It) - http://cosco-giuseppe.tripod.com/medicina/potassio.htm
Ascorbato di potassio:
(It) - http://www.elleegi.com/faq.asp?IDgenerale=1

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L'azione antitumorale della Vitamina C:
(It) - http://www.lecurenaturali.com/la_vitamina_c.htm

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La Vitamina C e' tre volte piu' efficace del vaccino antinfluenzale:
(It) - http://www.vaccinetwork.org/archivio/influenza/2000/febbraio/02.2.00.html

# # # # # #

Vitamina C e le fragole transgeniche:
(It) - http://www.focus.it/notizie/8100_3_2_37.asp?Npag=1

# # # # # #

C: la Vitamina tutto fare:
(It) - http://www.ilcomunicatosalute.ch/IT/Article.asp?CategoryID=6&LanguageID=3&EditionID=20

# # # # # #

Vitamina C alla riscossa: prevenzione e cura
(It) - http://www.ilcomunicatosalute.ch/IT/Article.asp?CategoryID=5&LanguageID=3&EditionID=30

# # # # # #

Almanacco della nutrizione: la vitamina C
(It) - http://www.laleva.cc/integratori/vitac_almanacco.html

# # # # # #

Albert Szent-Gyorgyi (1893-1986)
(It) - http://www.altronovecento.quipo.it/numero6/numero6persone7.htm

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Linus Pauling (1901-1994)
(It) - http://www.altronovecento.quipo.it/numero5persone2.html

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 Siti di riferimento:
http://www.roccomanzi.it/IMP-VITAMINERALI/SCIENZIATI/scienziati-docu/rath/rath-gen/rath-gen.htm
 

                                   
Fonte: http://it.wikipedia.org/wiki/Acido_ascorbico

                  Acido Ascorbico
Storia

La sua storia si riallaccia a quella dello scorbuto, una patologia legata ad una carenza di tale composto nella dieta. Tale malattia era già nota in Grecia attorno al V secolo AC. Nel XVI secolo era noto, soprattutto presso popolazioni marinare, che lo scorbuto poteva venir curato e prevenuto dall'assunzione di verdure e frutta fresca o dall'estratto di aghi di pino.

La prima prova, tuttavia, di ciò venne nel Maggio del 1747 ad opera di un chirurgo della marina reale inglese, James Lind. Egli prese 12 membri dell'equipaggio affetti da scorbuto e li divise in sei gruppi da due persone ciascuno. Ad ogni gruppo fece assumere, oltre alle normali razioni alimentari, un composto particolare: sidro, acido solforico, aceto, spezie ed erbe, acqua di mare, arance e limoni. I risultati ottenuti permisero di dimostrare che effettivamente quest'ultima aggiunta permette di prevenire l'insorgere dello scorbuto. Lind pubblicò i risultati di questo suo studio nel 1753. Nel 1795 la marina inglese stabilì di aggiungere succo di limone o di lime.

Nel XVIII e XIX secolo venne usato il termine di antiscorbutico per tutti quei cibi che erano in grado di prevenire la comparsa dello scorbuto. Tra essi, oltre ai limoni, alle arance ed ai lime, vi sono: i crauti, il cavolo salato, il malto ed il brodo portatile. Pare che James Cook per il suo famoso viaggio d'esplorazione, abbia utilizzato i crauti.

Nel 1912 Casimir Funk ipotizzò, da studi su malattie carenziali, la presenza di composti che denominò vitamine. Sebbene abbia studiato soprattutto il beri-beri, ipotizzò che anche altre malattie (tra cui lo scorbuto) dipendessero da mancanza di specifiche vitamine.

Nel 1921 il composto antiscorbutico venne denominato vitamina C e tra il 1928 e 1933 esso venne isolato e cristallizzato da Joseph L. Svirbely e da Albert Szent-Gyorgyi Von Nagyrapolt e, indipendentemente, da Charles Glen King. Nel 1934 Sir Walter Norman Haworth e Tadeus Reichstein, in maniera indipendente, riuscirono a sintettizzare la vitamina C.

Nel 1937 Haworth, per questo risultato, venne insignito del premio Nobel per la chimica. Nel 1955 J.J. Burns scoprì che il motivo per cui alcuni mammiferi non riescono a produrre la vitamina C risede nella mancanza dell'ultimo enzima della catena metabolica responsabile della sintesi di tale molecola: la L-gulonolattone ossidasi.

 

Caratteristiche chimiche

La vitamina C, L-enantiomero dell'acido ascorbico, è un composto idrosolubile, spiccatamente acido, che si presenta sotto forma di cristalli inodori ed insapori. La vitamina C assunta con la dieta viene assorbita a livello dell'intestino tenue grazie ad un processo di diffusione passiva dipendente da sodio. Questo sistema è molto efficiente soprattutto per basse dosi della vitamina. Via via che la concentrazione di acido ascorbico cresce, il sistema di assorbimento si riduce di efficenza fino a valori del 16%. Nel plasma la vitamina circola per il 90-95% come acido ascorbico e nel 5-10% come acido deidroascorbico. La vitamina C viene immagazzinata nei tessuti dell'organismo, in particolare, nel surrene e nel fegato. La quota plasmatica che non viene immagazzinata viene eliminata con le urine.

Struttura dell'acido ascorbico

Struttura dell'acido ascorbico

Struttura dell'acido semideidroascorbico

Struttura dell'acido semideidroascorbico

Struttura dell'acido deidroascorbico

Struttura dell'acido deidroascorbico

La vitamina C possiede una forte azione riducente a seguito della presenza di un gruppo enediolico. In presenza di ossigeno e metalli l'acido ascorbico tende ad ossidarsi ed a formare acido deidroascorbico ed acqua ossigenata.

Grazie alla forte azione riducente, la vitamina C è utilizzata in molte reazioni di ossidoriduzione. In particolare la vitamina è in grado di donare un elettrone, formando così l'acido semideidroascorbico il quale può donare un secondo elettrone, generando così l'acido deidroascorbico. I potenziali redox di tali reazioni sono:

  • acido semiidroascorbico/acido ascorbico 0,28 Volt,
  • acido deidroascorbico/acido semiidroascorbico -0,17 Volt.

Ciò fa della vitamina C un valido donatore di elettroni. Il prodotto finale delle razioni descritte, l'acido deidroascorbico, può venir ridotto ad opera di un enzima dipendente dal glutatione, la deidroascorbato reduttasi, rigenerando, così, l'acido ascorbico. Solamente l'enantiomero L è biologicamente attivo.

La spiccata azione antiossidante della vitamina C e la sua capacità di mantenere stabili le vitamine A, E, l'acido folico e la tiamina, viene utilizzata dalle industrie che la usano (come tale o sotto forma di sale sodico, potassico e calcico) come additivo nei cibi.

 

Sigle internazionali

Le sigle con cui l'Unione Europea indica la vitamina C ed i suoi sali, che sono additivi alimentari importanti per la conservazione dei prodotti nell'industria, sono:

  • E300 per l'acido ascorbico,
  • E301 per l'ascorbato di sodio,
  • E302 per l'ascorbato di calcio,
  • E303 per l'ascorbato di potassio,
  • E304 indica un estere formato dall'unione dell'acido asorbico con un acido grasso (palmitato o stearato).

n.b. l'ascorbato di potassio è stato rimosso dalla lista degli additivi approvati dalla UE, tuttavia è possibile rinvenire ancora la sigla E303 sui prodotti in commercio

 

Effetti sull'organismo

La funzione biochimica della vitamina C non è ancora chiara in tutti i dettagli. Sembra, comunque, che abbia un ruolo importante soprattutto in reazioni di ossidoriduzione catalizzate da ossigenasi. Tra i processi più noti in cui la vitamina dovrebbe intervenire si ricordano:

Sembra, inoltre, che la vitamina C possa diminuire la formazione di nitrosamine intestinali e ridurre vari composti ossidanti (il radicale superossido, l'acido ipocloroso e i radicali idrossilici)

 

Fonti alimentari

Alimento Vitamina C (mg/100g)
Fave fresche crude 33
Piselli freschi crudi 32
Piselli surgelati 30
Peperoncini piccanti 229
Peperoncini rossi e gialli 166
Peperoni crudi 151
Peperoni verdi 127
Rughetta o rucola 110
Cavoletti di Bruxelles 81
Lattuga 59
Pomodori maturi 25
Pomodori San Marzano 24
Pomodori da insalata 21
Finocchi crudi 12
Kiwi 85
Fragole/Clementine 54
Limoni/Arance 50
Succo di arance 44
Succo di limoni 43
Mandarini 42
Pompelmo 40
Ananas 17
Cocomero 8
Fegato/Rene 10-40

La vitamina C è presente soprattutto nei vegetali a foglia verde, peperoni, pomodori, kiwi e negli agrumi. La vitamina può perdersi nel caso in cui questi alimenti vengano tenuti all'aria per molto tempo o dentro contenitori di metallo (es: rame). La cottura può comportare perdita di vitamina (in taluni casi fino al 75%); tale fenomeno può essere ridotto adottando una cottura che sia il più possibile rapida ed in poca acqua.

 

Patologie

La carenza di vitamina C determina la comparsa di scorbuto. Questa patologia interessa in particolare la produzione di collagene e di sostanza cementante intercellulare. Ciò determina alterazioni a livello dei vasi sanguigni con comparsa di emorragie, rallentamento della cicatrizzazione delle ferite, gengiviti con alterazioni della dentina, gengivorragie ed osteoporosi delle ossa. Nei bambini si ha anche un arresto della crescita. Le varie emorragie sviluppantesi possono portare anche ad un quadro di anemia sideropenica.

 

Livelli di assunzione e tossicità

Si calcola che la quantità minima giornaliera di vitamina C necessaria per prevenire lo scorbuto si di circa 10 mg/die. Le quantità raccomandate sono, tuttavia, maggiori. Il Comitato Scientifico Europeo raccomanda un'assunzione di circa 45 mg/die. In Italia, tuttavia, si preferisce raccomandare, sia per gli uomini che le donne, una dose di almeno di 60 mg/die.
In alcune situazioni la quota di vitamina da introdurre deve essere più elevata:

  • nei fumatori la dose giornaliera andrebbe raddoppiata, in quanto sembra che il loro ricambio di vitamina C sia aumentato del 40%,
  • nelle donne in gravidanza si ritiene che la quantità giornaliera vada aumentata di 10 mg/die,
  • nelle donne che allattano si dovrebbe aumentare la dose di 30 mg/die.

Dosi superiori ai 10 g/die di vitamina C possono indurre la comparsa di disturbi gastrointestinali. Tale effetto sembra, comunque, dovuto all'acidità del composto in quanto si è visto che sali tamponati non danno un tale effetto. Sembra, inoltre, che venga aumentata l'eliminazione, tramite le urine, di ossalati, il che può facilitare la formazione di calcoli renali.

Fonte: http://www.disinformazione.it/vitaminac.htm


La Vitamina C in vena uccide le cellule cancerose
di Bill Sardi http://www.askbillsardi.com
traduzione da www.rense.com/general67/intra.htm a cura di Stefano Pravato

Il perossido d'idrogeno (acqua ossigenata) viene versato sulle ferite per uccidere i germi. I ricercatori hanno evidenziato che elevate dosi di vitamina C, se somministrata per via endovenosa, può elevare i livelli di perossido d'idrogeno (H2O2) all'interno delle cellule cancerose e ucciderle. La vitamina C endovena ha inoltre ucciso germi e può essere un'efficace terapia per malattie infettive.
Di fronte ad un crescente numero di evidenze sperimentali, i ricercatori del NIH (National Institutes of Health) ammettono oggi che la vitamina C endovena può essere un trattamento efficace per il cancro. L'anno scorso gli stessi ricercatori ottennero uno studio simile ma i media non ne diffusero notizia.
L'ultimo studio, pubblicato nei Proceedings of the National Academy of Sciences, conferma il lavoro del premio Nobel Linus Pauling che condusse ricerche sul cancro e la vitamina C negli anni '70. Allora gli studi di Pauling vennero screditati da ricerche mal condotte nella Mayo Clinic.

A differenza degli altri farmaci, la vitamina C endovena uccide selettivamente le cellule cancerose e non quelle sane, oltre a non avere tossicità. La capacità della vitamina C endovena di uccidere cellule di linfoma giunge ad una rimarchevole percentuale di quasi il 100% a concentrazioni facilmente ottenibili nel siero sanguigno.
Per ragioni inesplicabili, i ricercatori del NIH continuano a sostenere che alte dosi di vitamina C orale producono un limitato aumento delle concentrazioni di vitamina C nel siero sanguigno. Ciononostante, il loro studio precedente del 2004 mostrava che la vitamina C per bocca può portare a concentrazioni nel sangue tre volte superiori a quanto ritenuto possibile fino ad allora. Un fatto, questo, che contraddice le attuali dosi RDA per la vitamina C. [Annals Internal Medicine 140:5337, 2004]
I ricercatori del NIH evitano di ritrattare la vecchia posizione secondo cui gli umani non possono beneficiare di alte dosi supplementari di vitamina C presa oralmente.
Il NIH non offre inoltre spiegazione del perché ci siano voluti 35 anni per confermare il lavoro di Linus Pauling.

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Un sito americano dove viene spiegato l'utilizzo dell'acido ascorbico in vena per curare il cancro al polmone