Nuova Ristampa per il libro del dott. Giuseppe Nacci “Come affrontare il Diabete”, Editoriale Programma Padova.

 

Breve riassunto:

Il libro, giunto adesso alla sua prima ristampa (vedi nuova copertina) si sofferma sul fatto che circa il 90% di tutti i casi iniziali di Diabete siano legati all’Obesità, e che questi casi derivino sostanzialmente dall’incapacità delle cellule umane di introdurre al proprio interno il Glucosio, nonostante siano presenti nel sangue altissimi livelli d’Insulina, un ormone prodotto dal Pancreas: l’organo deputato alla produzione d’Insulina.

 

Viceversa, solo il 10% di tutti i casi di Diabete iniziale derivano da un danno specifico al Pancreas, in genere da infezione virale o da sostanze chimico-tossiche, rendendo in tal modo l’organo incapace di produrre Insulina e quindi di permettere alle cellule dell’organismo l’assorbimento del Glucosio circolante nel sangue. In entrambi i casi viene così a crearsi un livello incostante, ma comunque patologico, di Glucosio nel sangue, che può essere causa di morte improvvisa per Coma iper-glicemico (alti livelli di Glucosio).

 

L’utilizzo d’Insulina sintetica, se condotto in maniera errata, può a sua volta condurre a rischio di morte per Coma ipo-glicemico (bassi livelli di Glucosio).

 

In ogni caso non è mai possibile mantenere un livello esatto di Glicemia nel sangue, e questo comporta, nel corso degli anni, un lento ma costante incremento di danno agli organi e agli apparati di tutto l’organismo, a causa del Glucosio che si lega ad enzimi-chiave dei complessi meccanismi biochimici del paziente: fra tutti gli organi colpiti, i RENI risultano essere il punto-chiave di svolta di NON-RITORNO per la patologia diabetica, poiché il loro danneggiamento, ad opera del Glucosio, presente per troppi anni a livelli anomali nei tessuti, comporta l’immissione in circolo degli UREIDI, sostanze particolarmente tossiche.

 

E’ in base a ciò che l’Autore propone, in questo libro, di considerare accanto ai primi due tipi di Diabete sopra menzionati (Diabete legato all’Obesità con Pancreas ancora sano, e Diabete dovuto a danno pancreatico iniziale), un Terzo Tipo di Diabete, quello “RENALE”, svincolato dai precedenti due tipi di Diabete sopra menzionati, a causa delle particolari difficoltà di cura e di terapia, anche farmacologiche, che il DANNO RENALE comporta.

 

Per quanto riguarda la terapia del Diabete, come del resto riportato nel titolo del libro, l’Autore si concentra sostanzialmente sul Diabete legato all’Obesità, essendo quest’ultimo pari al 90% di tutte le forme iniziali di Diabete.

 

L’interesse dell’Autore si è perciò focalizzato sull’osservazione iniziale che nelle casistiche americane inerenti al numero di pazienti affetti da questa forma oggi molto comune di Diabete, tale numero di pazienti risalenti al primo decennio del XX secolo era estremamente basso.

 

Tale numero è poi aumentato vertiginosamente dopo l’introduzione nella catena alimentare americana, tra le due guerre mondiali, dei grassi idrogenati e, dopo gli anni Ottanta, degli OGM (Organismi Geneticamente Modificati).

 

Entrambi i fattori agirebbero sulle pareti cellulari alterando così il complesso meccanismo di introduzione del Glucosio nelle cellule dell’organismo.

 

E’ triste pensare che il 90% dei casi di Diabete Mellito siano dovuti, solo e soltanto, all’Obesità, e che almeno il 6% della popolazione italiana si sia ammalato proprio di questa patologia, con esorbitanti spese a carico dello Stato italiano, dell’ordine di diversi miliardi di Euro l’anno, mentre nulla si fa per togliere dalla catena alimentare i maggiori responsabili di questa patologia come i grassi idrogenati (margarine) e gli OGM che bussano con sempre maggior insistenza ai nostri confini nazionali...