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COLTIVAZIONE DELL'ALOE ARBORESCENS |
| Fonte: http://guide.supereva.it/il_mio_giardino/interventi/2002/05/104817.shtml Dove è possibile coltivarla all'esterno, l'aloe, per la sua straordinaria resistenza ai venti salini, può essere piantata anche nei giardini direttamente in riva al mare. Tollerando bene la siccità, è inoltre adatta per la coltivazione su scarpate esposte a sud o in aree del giardino alle quali non si può garantire un'assidua manutenzione o aride. L’aloe difficilmente resiste a temperature inferiori agli 0 °C. Soffre già sotto 7-5 °C; le temperature ideali per la sua crescita sono fra 20 e 24 °C. Il terreno da utilizzare per l'aloe deve essere di matrice sabbiosa,ad esempio un terriccio formato da 3 parti di sabbia ed 1 parte di terra da giardino; sul fondo del vaso è indispensabile uno strato di argilla espansa per un buon drenaggio. L'aloe si moltiplicano per talea. I germogli recisi in estate vanno lasciati all'aria per 3-4 giorni (per favorire la fuoriuscita e l'essiccazione del lattice che impregna i tessuti e che impedirebbe la formazione delle radici) e poi rinvasati in vasi riempiti con sabbia. L’aloe può anche essere riprodotta per semina in primavera o divisione dei ceppi (fine estate). Molte specie si prestano ad essere
coltivate (senza grossi problemi) anche in casa. Nota
della redazione: Occorre tener presente che se la pianta viene acquistata
per uso medicinale, è consigliabile coltivarla all'aperto
(compatibilmente con la temperatura esterna), perché è il sole che
contribuisce allo sviluppo delle sue qualità.
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