AGLIO - ALLIUM SATIVUM


Fonte: http://www.cento-fiori.it/pag.schede/A/aglio.html
 

AGLIO - ALLIUM SATIVUM

Aglio – Allium sativum L.
Famiglia: Liliaceae
Pianta officinale, alimentare
Parte utilizzata: bulbo
 

PRINCIPI ATTIVI
Il costituente principale dell’aglio fresco non contuso è l’alliina. Quando i tessuti sono danneggiati questa viene degradata da un enzima (aliinasi) in acido piruvico e acido 2-propensulfenico, quest’ultimo però viene subito trasformato in allicina, dotata di attività antibatterica. L’ossidazione all’aria dell’allicina porta subito alla formazione di disolfuro di diallile, costituente principale dell’essenza che impartisce il caratteristico odore. Viene segnalata inoltre la presenza di ajoene (inibitore della lipossigenasi ed avente attività di antiaggregante piastrinico).

PROPRIETA'
La droga è costituita dagli spicchi di aglio freschi o disseccati accuratamente.I preparati a base di aglio spesso non raggiungono gli effetti terapeutici che si possono ottenere con l’aglio fresco a causa delle numerose reazioni chimiche ed enzimatiche che possono avere luogo durante l’essiccamento e l’estrazione.
Sono state dimostrate scientificamente le proprietà antibatteriche dell’aglio, grazie alle quali manifesta attività antisettica ed antibiotica (apparato respiratorio e gastroenterico in particolare), antifungina (soprattutto per la candida albicans).
Sono state dimostrate inoltre proprietà ipotensivanti, ipolipemizzanti ed antiaggreganti piastriniche. Responsabili di quest’ ultima proprietà sarebbero gli ajoeni che interagiscono direttamente con i recettori piastrinici del fibrinogeno e della lipossigenasi, e il disolfuro di allile inibitore dell’enzima che permette la formazione del trombassano a2, potente aggregante piastrinico. I preparati a base di aglio presentano, per la ricchezza in zolfo, un’interessante azione antiossidante per inibizione dell’ossidazione dell’acido arachidonico.
L’azione ipolipemizzante rende la pianta molto utile nel trattamento dell’ipercolesterolemia e nella prevenzione di alterazioni vascolari dovute all’età (arteriosclerosi). E’ stato dimostrato che l’azione ipocolesterolemizzante è accompagnata da una riduzione della trigliceridemia e da una diminuzione del rapporto LDL / HDL.
L’effetto ipotensore, che ne fa un valido coadiuvante nel trattamento dell’ipertensione essenziale, sarebbe dovuto ai derivati tiocianici e all’inibizione della secrezione di catecolamine. Le proprietà diuretiche sono invece attribuite soprattutto ai fruttosani e all’olio essenziale.
A livello dell’apparato digerente, gli estratti di aglio risultano possedere azione stomachica, spasmolitica, eupeptica. Oltre ad aumentare la secrezione gastrica possiede una notevole azione colagoga e coleretica.
L’attività antisettica a livello della flora intestinale patogena o abnorme ne fanno un ottimo disinfettante intestinale, utile nella dispepsia fermentativa e nelle infezioni intestinali acute e croniche. Combatte efficacemente il meteorismo grazie all’attività antispasmodica ed antifermentativa dovuta all’allicina che in vitro ha dimostrato attività contro stafilococchi, streptococchi e batteri intestinali. L’aglio sarebbe inoltre dotato di un’azione piuttosto marcata e durevole sulla glicemia e sulla glicosuria, che contribuirebbe ad abbassare.
L’aglio è anche un espettorante ed antisettico polmonare ed infatti costituirebbe un ottimo medicamento contro i disturbi da nicotina sopprimendo i disturbi cardiaci e nervosi, le manifestazioni catarrali...
Attualmente sono in corso studi sulle proprietà immunostimolanti e antitumorali attribuite alla pianta.
L’aglio è un antidoto nell’intossicazione cronica da nicotina e può essere usato nella prevenzione e cura del saturnismo (intossicazione da piombo).

INDICAZIONI
Malattie infettive, preventivo dell’influenza, bronchiti croniche mucopurulenti, ipertensione arteriosa con tendenza all’iperaggregazione piastrinica, ipercolesterolemia, aterosclerosi, dissenteria, parassitosi intestinale (ossiuri, ascaridi).

NOTE
A dosi elevate vengono segnalate turbe gastriche in soggetti affetti da ipercloridia. Controindicato nell’ipotensione; può peggiorare dermopatie esistenti. La dose tossica è stata calcolata in circa 595 g per un uomo adulto. Conviene tener presente inoltre che la sua somministrazione abbassa i tempi di coagulazione. I principi attivi vengono eliminati attraverso l’apparato respiratorio, la secrezione urinaria, sudorifera e lattea. E’ quindi, sconsigliata l’assunzione in gravidanza e allattamento.




 

Fonte: http://www.erboristeriaedaltro.com

AGLIO

allium sativum

antibiotico naturale, indicato per le persone ipertese,  abbassa la glicemia, il colesterolo, i trigliceridi
bronchite cronica, tosse, affezioni influenzali, antifungino per la Candida, vermifugo, utile nella arteriosclerosi, nei disturbi epatici e della cistifellea, dissenteria amebica, ossiuri

CONTIENE , compresse a base di Aglio in granuli al 90% coad tecn q.b. a 100

INDICAZIONI, Famiglia delle Amarillidacee, cui appartiene anche la cipolla, l'erba cipollina e lo scalogno, la parte impiegata è il bulbo. E' il più antico dei medicamenti, già usato dagli Egizi e da Ippocrate che lo consigliava per le infezioni, le ferite, la lebbra, il cancro, i disturbi digestivi. Anche la Medicina Ayurvedica lo utilizza per curare la lebbra, e la medicina moderna lo considera preventivo per certe forme di cancro. E' sicuramente efficace contro la tosse, le affezioni respiratorie, per la dissenteria amebica. E' un potente antibiotico, con proprietà antivirali, è il rimedio per l'influenza, il raffreddore, le affezioni polmonari. Sopprime i batteri responsabili della tubercolosi Indicato anche per la ipertensione, l'arteriosclerosi, la bronchite cronica, le infezioni intestinali. Protegge il sangue ed il sistema cardiovascolare, è ipoglicemizzante, abbassa il colesterolo e previene la aterosclerosi, è un vermifugo. Ha una attività fibrinolitica, antiaggregante piastrinico, con un attività simile alla Aspirina, riduce il rischio di trombosi e di infarto. Ha una attività immunostimolante antifungina nella Candida albicans, ha una azione antiossidante, E' diuretico, è disinfettante intestinale, utile nella dispepsia fermentativa e nel meteorismo e negli ossiuri Indicato in chi fuma, perché neutralizza gli effetti della nicotina. Abbassa il colesterolo, ed è utile per i disturbi epatici, della cistifellea e digestivi. Il consumo regolare di aglio e di cipolla nella alimentazione, è una ottima prevenzione contro il cancro.

PRINCIPI ATTIVI, allicina, dotata di attività antibatterica, ajoene inibitore della lipossigenasi ed ha attività di antiaggregante piastrinico, contiene anche le vitamine A, B, C, e principi antibiotici dati dalla garlicina e alisina, sali minerali e zolfo.
OLIO ESSENZIALE contiene solfuro di allile, trisolfuso di allile, zolfo, iodio, silice, principi antibiotici dati dall'allicina e allistatina.

ATTIVITA' AGLIO germicida

USO INTERNO AGLIO
tonico, stimolante, ipotensore, antisettico intestinale, antisettico polmonare, vermifugo
l'ODORE pungente dell'alito, può essere eliminato masticando semi di anice, o un chicco di caffè,  l'aglio viene eliminato attraverso i polmoni e le vie urinarie, indicato nella profilassi delle malattie respiratorie come l'influenza e il raffreddore, nell'asma ( come coadiuvante alla terapia medica), nelle cistiti, nelle diarree, nei parassiti come ascaridi, ossiuri, tenia.

USO ESTERNO AGLIO
fare delle frizioni sulla pelle colpite da scabbia e tigna, oppure fare massaggi   lungo la colonna vertebrale, in caso di astenia con olio di mandorle e 2 gocce di olio di Aglio (preparato al momento)

CONTROINDICAZIONI, non va assunto in gravidanza e allattamento, va usato con cautela in persone emorragiche o con turbe della coagulazione, in caso di  irritazioni di stomaco e intestino, di gastrite, di ulcera peptica, in chi soffre di bruciori gastrici, in chi è ipoteso

MODO D'USO,  verrà indicato al momento dell'ordine e a seconda del tipo di trattamento consigliato

NOTA: questa nota illustrativa, non intende sostituirsi in alcun modo al parere medico, che va consultato immediatamente alla insorgenza di un qualsiasi sintomo.


 

QUESTE NOTE NON INTENDONO SOSTITUIRSI AL PARERE MEDICO
CHE VA CONSULTATO ALL'INSORGENZA DEI PRIMI SINTOMI

 

L'Aglio e il Sistema Immunitario

tratto dal libro "Aglio" di B. Jensen
Fonte: http://www.macrolibrarsi.it/speciali/proprieta-aglio.php
 

 


L'Aglio e le sue proprietà

 

 

 

L’aglio crudo non è per tutti. Infatti più di uno spicchio di aglio crudo al giorno può causare irritazioni alle pareti intestinali e mangiare troppo aglio crudo per lunghi periodi di tempo può danneggiare le cellule ematiche e provocare anemia. La moderazione è la chiave di tutto. Attualmente è possibile trovare nei negozi di alimenti naturali diversi prodotti a base di aglio crudo privi delle sostanze chimiche irritanti pur conservando quelle benefiche e con proprietà terapeutiche.

 

Molti sono gli usi medicinali attribuiti all’aglio. È stato affermato che può prevenire raffreddori, influenza, tubercolosi, bronchite, foruncoli, tumori e malattie cutanee. Sembra riduca il rischio di malattie cardiache e tumori. All’aglio è attribuita anche la proprietà di rafforzare in modo naturale il sistema immunitario. Sebbene alcune di queste storie sull’aglio si siano rivelate solo delle leggende, i ricercatori stanno scoprendo che la reputazione medicamentosa dell’aglio è maggiore di quanto possa sembrare.

 

......

 

Il sistema immunitario ha la specifica funzione di proteggerci dalle malattie ed è stato dimostrato che l’aglio è in grado di stimolare la funzione immunitaria. Il sistema immunitario fa parte di un sistema di difesa più ampio, che include anche la pelle, e che impedisce a molti organismi e sostanze nocivi di entrare; lacrime, saliva e sudore, che contengono sostanze chimiche in grado di distruggere alcuni batteri e microbi; le mucose che schermano le pareti interne dell’organismo da tossine e germi.

 

Anche tonsille, adenoidi, milza, appendice e ghiandola timica fanno parte del sistema immunitario, insieme alla schiera di globuli bianchi composti da diversi tipi di cellule che attaccano e distruggono gli organismi estranei e i batteri. Un tipo di globuli bianchi, i linfociti B, possono essere convertiti in cellule che producono anticorpi, i soli organismi del corpo umano che distruggono ed eliminano i virus.

Uno degli apparati più importanti del sistema immunitario è il sistema linfatico, una rete di vasi sottili e nodi che si estende per tutto il corpo e attraverso la quale passa un liquido detto linfa che trasporta batteri e altre sostanze nocive fino ai linfonodi per essere distrutti. Durante un’infezione, i linfonodi possono apparire ingrossati e doloranti, soprattutto quelli nella gola, sotto le mascelle e nell’inguine.

I vasi linfatici seguono i vasi sanguigni nel corpo, formando un sistema parallelo.

Diversamente dal sistema della circolazione sanguigna, il sistema linfatico non ha il cuore per pompare la linfa lungo i vasi, ma riceve l’impulso dalle contrazioni muscolari durante l’esercizio o l’attività fisica e la respirazione. I globuli bianchi pattugliano il sangue e la linfa nel tentativo di distruggere qualsiasi particella estranea e batterio che incontrano.

 

Non tagliate quel cordone

 

I globuli bianchi, che includono neutrofili, monociti e linfociti, formano il sistema immunitario. È un miracoloso sistema di milioni di globuli bianchi che ci proteggono dall’attacco di tessuti, batteri e numerosi altri microrganismi estranei che invadono il corpo umano.

C’è da sorprendersi, ma non stupirsi, se il corpo umano accoglie un’intera “famiglia” di cellule diverse che, come i globuli bianchi, deriva da una cellula principale chiamata cellula staminale che si trova principalmente nel midollo osseo.

Nel 1987 il dottor Harold Broxmeyer fu in grado di dimostrare che le cellule staminali sono presenti in abbondanza nel sangue all’interno del cordone ombelicale dei neonati. La quantità di sangue è solitamente meno di 3 dl, ma è stata sufficiente per salvare la vita di un bambino. Un bambino in tenera età affetto da una degenerazione del midollo osseo è stato salvato grazie a una trasfusione di questa piccola quantità di sangue ottenuta dal cordone ombelicale della sua sorellina appena nata. Le nuove cellule staminali hanno cominciato a svilupparsi all’interno delle ossa del bimbo, a quanto pare producendo nuovo midollo osseo. Dopo circa un anno, il sistema emopoietico era stato completamente rimpiazzato.

Questa scoperta ha ovviamente implicazioni di vasta portata per molte malattie. Sottolinea, ancora una volta, la saggezza delle ostetriche “non scientifiche” quando insistevano di tagliare il cordone ombelicale solo quando avesse smesso di pulsare.

 

Ricordatevi la ghiandola timica!

 

Ricordate, non molto tempo fa, quando la comunità scientifica e quella medica ci dissero che la ghiandola timica non serviva a molto negli adulti? Ricordate quegli operatori medici “non scientifici” che avevano abbandonato il cartello delle case farmaceutiche e furono derisi quando osarono prendere le distanze da questo dogma? La verità vince sempre! Oggi, sappiamo che un sistema immunitario immaturo produce cellule che normalmente attaccherebbero qualsiasi tessuto dell’organismo se non fosse per l’azione della ghiandola timica. È nel timo che il sistema immunitario impara a riconoscere le cellule nocive, a distinguere fra cellule utili e inutili. I ricercatori iniziano a rendersi conto che la ghiandola timica, per tutta la vita, secerne ormoni timici chiamati Timosine che influenzano direttamente la capacità individuale di combattere la malattia.

 

Linfociti T citotossici

 

I linfociti, o globuli bianchi, possono essere differenziati, oltre che per altre caratteristiche, in base all’origine e alla funzione. I linfociti che provengono dal midollo osseo sono chiamati linfociti B mentre quelli che provengono dal timo sono chiamati linfociti T. I globuli bianchi più aggressivi sono chiamati linfociti T citotossici o linfociti T “killer”. La loro funzione principale è quella di esaminare le altre cellule alla ricerca di segni di anomalie e distruggerle con enzimi appositi. Poiché prendono parte a questa incredibile attività di sorveglianza immunologica del sistema immunitario, non solo scovano gli invasori estranei quali virus e batteri, ma scovano e distruggono anche le cellule maligne come il cancro.

 

All’orizzonte: gli spazzini

 

I macrofagi sono un tipo di globuli bianchi che vanno alla ricerca di sostanze nocive nell’organismo per eliminarle. Anche i loro amici, i linfociti B (globuli bianchi che si formano nel midollo osseo), ingeriscono molecole tossiche.

I macrofagi collaborano con altre cellule attive del sistema immunitario quali i linfociti B e i linfociti T per generare gli anticorpi, gli unici componenti del sistema immunitario in grado di catturare e distruggere i virus. I virus sono fra le particelle più pericolose che entrano nell’organismo umano. Gli antibiotici non riescono a danneggiarli e non esiste nessun farmaco in grado di distruggere i virus senza nuocere anche all’organismo. È stato dimostrato, però, che l’aglio è un potente stimolatore del sistema immunitario. Sebbene gli effetti immunologici dell’aglio non siano ancora completamente conosciuti, sembra che agisca come uno stimolatore aspecifico del sistema immunitario. Aumenta la fagocitosi attraverso la quale gli organismi invasori e le cellule anormali vengono eliminate dall’organismo.

Produce anche un forte aumento dell’attività delle cellule “natural killer” e questo spiega in parte i suoi effetti antitumorali, antivirali e antimicrobici.

 

La semplicità è un’arte

 

Vi ho dato i rudimenti del sistema immunitario. Tuttavia conosco persone che leggeranno queste pagine alla ricerca di risposte per disturbi di salute che per loro sono importanti. La ricerca sull’aglio ha appena mosso i primi passi e credo che ci sia molto di più da imparare, molto di più che l’aglio possa fare ma non ce ne rendiamo ancora conto.

Non è necessario sapere tutto sull’aglio per usarlo per migliorare la nostra salute. Non avete niente da perdere a consumare aglio tutti i giorni per proteggere la vostra salute e rafforzare il vostro stato di benessere.

La salute è semplice. Cerchiamo di non renderla troppo complicata. Imparate l’arte della semplicità in tutto ciò che fate. Siate sempre dei ricercatori, degli studenti. Imparate le cose fondamentali poi, con gioia, fate le scelte giuste per allungare la vostra vita al servizio di Dio e dei vostri simili.

Talvolta ci concentriamo troppo sul lato fisico della salute. Dobbiamo prenderci cura del lato fisico ma ho imparato che la mente conduce e il corpo segue. Sviluppate un atteggiamento allegro e positivo, e sarete felici di averlo fatto.



 

                                                      LE VIRTÙ TERAPEUTICHE DELL'AGLIO
Fonte: http://www.rosacroce.it/ita/files/pamplets/Aglio%20Virt%F9%20Terapeutiche.doc
 

 

              L’aglio (Allium Sativum), della famiglia delle Liliacee, è il comune ortaggio con cui il povero strofinava il pane (adesso la famosa bruschetta) e che il cuoco utilizza in ogni salsa o manicaretto, sempre attuale per le sue benefiche qualità, tanto che anche la moderna farmacologia ufficiale ne prepara dei medicamenti magari profumati ma molto costosi, ipoglicemizzante (abbassa la glicemia nel sangue e quindi combattere il diabete), contro l’arteriosclerosi, per regolarizzare l'attività cardiaca, per contrastare il diabete, tachicardia, palpitazioni, aritmie, cefaleee, vertigini, acufeni, nervosismo da pressione alta. Aumenta la resistenza alle infezioni, diminuisce l’ipertensione arteriosa, i disturbi circolatori in generale, attenua le coliti, la tosse, le affezioni respiratorie.

              Naturalmenre è più efficace 1’aglio fresco.

              Non è poi tanto difficile eliminarne gli effetti collaterali indesiderati: basta masticare qualche foglia di prezzemolo o di salvia o bere un cucchiaino di argilla sciolto in ½ bicchiere d'acqua.

Contiene allicina, dotata d’attività antibatterica, ajoene inibitore della lipossigenasi ed ha attività di antiaggregante piastrinico, contiene anche le vitamine e principi antibiotici dati dalla garlicina e alisina, sali minerali e zolfo.

Contenuto in 100gr.:

Vitamine B1=0.14mg,  -  B2=0.02mg,  -  C=5mg

Sali minerali  Fosforo= 63 mg, Calcio = 14 mg, Ferro = 1,5 mg

Kcal 41

              L'aglio si è rivelato un ottimo rimedio in presenza di disturbi digestivi e flatulenza, anoressia e bruciori di stomaco, per le malattie infettive dello stomaco o dell'intestino (anche in caso di elmintiasi).

La sua ben nota capacità di abbassare la pressione sanguigna, ha fatto realizzare risultati stupefacenti anche nella lotta contro 1'arteriosclerosi dovuta all'invecchiamento ed ha dato buoni risultati ed è efficace disintossicante anche nei casi di saturnismo.

L'aglio contiene allile (essenza solforata volatile), zolfo, iodio, silice, che ne fanno un antisettico naturale, in particolare per i polmoni. L'associazione naturale di queste sostanze serve a proteggere 1'organismo contro le malattie, le disfunzioni ghiandolari e molti altri disturbi.

             

 

              L’aglio attiva la secrezione del succo gastrico e quindi è contemporaneamente un aperitivo e un digestivo; tranne nei casi di gastriti ipercloridriche o nelle ulcere gastriche e duodenali di una certa gravità, bisognerebbe usare spesso questo prezioso vegetale, che tra le sue molteplici virtù ha anche quella di sciogliere i cristalli di acido urico, stimolare il cuore, depurare il sangue tanto che in passato veniva tenuto in grande considerazione nelle epidemie di colera, tifo, difterite ecc.

Oggi 1'aglio è considerato utile per combattere 1'insorgere del cancro (per la sua azione disinfettante intestinale, ostacola la formazione nell'intestino di prodotti di putrefazione, che hanno un effetto cancerogeno).

                 L’aglio cura e fa scomparire le verruche e le piccole cisti (strofinare queste escrescenze con uno spicchio d'aglio almeno tre volte al giorno); reumatismi e artriti troveranno giovamento frizionando le parti dolenti con un impasto di aglio e olio canforato (70% olio e 30% aglio).

                 Per rendere i bambini più robusti e combattere i vermi intestinali, utilizzare gli spicchi d'aglio come supposte, naturalmente dopo avere tolto la buccia esterna ed eventuialmente cospargendo con della crema di vaselina.

                 I Greci, i Romani e le raffinate Corti del Rinascimento, bandirono 1'aglio dalle loro mense, per 1'odore particolarmente pungente che conferisce all’alito, al sudore e ai gas intestinali.

                 Alfonso di Castiglia pretendeva che si allontanasse dalla sua Corte per almeno un mese chi avesse mangiato aglio, finchè non fosse svanito interamente 1’odore.

               Gli Egizi invece lo annoveravano tra gli alberi sacri, anzi gli dedicavano addirittura un culto, per le sue virtù terapeutiche. “O sanctas gentes, quibus haec nascuntur in hortis nomina” - li burlava Giovenale. - Santa gente, a cui nascono tali dei nell’orto.

La farmacologia attuale non fa altro che confermare la saggezza dell'antica esperienza terapeutica anche tibetana e cinese.

               L’aglio, migliora la circolazione sanguigna, ed indirettamente aumenta la libido, infatti era apprezzato fin dai tempi antichi come afrodisiaco e la moderna farmacopea ha scoperto che contiene un enzima – Nitric Oxide Synthase (NOS) che migliora nell’uomo la funzionalità dei corpi cavernosi e quindi l’erezione.

              

 

 

               Nell'anno 1971 da una spedizione patrocinata dall'UNESCO, fra le rovine di un antico monastero tibetano, fu ritrovata la ricetta di un antico medicamento cinese scritta su tavolette di argilla e tradotta in diverse lingue. Studi hanno appurato che le tavolette ritrovate possano risalire anche a 5.000 anni A.C.

INDICAZIONI: libera 1’organismo dallo strato di grasso, migliora il metabolismo, 1’elasticità delle arterie e delle vene, previene 1’infarto, la sclerosi, la stenocardia, 1’apoplessia e la formazione dei tumori, fa cessare il ronzio delle orecchie e migliora la capacità visiva.

               Se si seguono esattamente le istruzioni della cura, essa ringiovanisce 1’organismo.

PREPARAZIONE: togliere il rivestimento dei bulbi fino ad ottenere 350 Gr. di aglio e pestarlo nel mortaio (non frullare); mettere la poltiglia in una bottiglia e aggiungere 300 Gr. di alcool puro; tappare ermeticamente e conservare per 10 giorni in luogo buio, fresco e ventilato indi filtrare attraverso il cotone o una tela bianca, spremendo il residuo.

               Dopo tre giorni di macerazione, iniziare la cura prendendo la soluzione a temperatura ambiente, prima dei pasti, secondo lo schema seguente:

         GIORNI          COLAZIONE          PRANZO             CENA

        0l° Giorno           01 Goccia              02 Gocce           03 Gocce

       02° Giorno           04 Gocce               05 Gocce           06 Gocce

       03° Giorno           07 Gocce               08 Gocce           09 Gocce

       04° Giorno           10 Gocce               11 Gocce           12 Gocce

       05° Giorno           13 Gocce               14 Gocce           15 Gocce

       06° Giorno           15 Gocce               14 Gocce           13 Gocce

       07° Giorno           12 Gocce                11 Gocce          10 Gocce

       08° Giorno            09Gocce                08 Gocce          07 Gocce

       09° Giorno           06 Gocce                05 Gocce          04 Gocce

       10° Giorno           03 Gocce                02 Gocce          01 Goccia

       11° Giorno           25 Gocce                25 Gocce          25 Gocce

Continuare la cura tre volte al giorno fino a consumazione del composto.

È raccomandabile ripetere la cura ogni anno.

CONTROINDICAZIONI, non assumere durante l’attamento, usare con cautela in persone con emorragie in atto o con alterazioni della coagulazione, in caso di gastrite, di ulcera peptica, in chi soffre di bruciori gastrici.

L’aglio crudo non è adatto a tutti. Infatti più di uno spicchio di aglio crudo al giorno può causare irritazioni alle pareti intestinali e mangiare troppo aglio crudo per lunghi periodi di tempo può danneggiare le cellule ematiche e provocare anemia.

Cum grano salis è la chiave di tutto.

Nelle erboristerie, farmacie e negozi di prodotti naturali, è possibile prodotti a base di aglio crudo privi delle sostanze irritanti pur conservando quelle benefiche e con proprietà terapeutiche.

 

Consultate sempre il vostro medico di fiducia, sperando sia lungimirante e ben disposto alle cure naturali.

              

               Non dimentichiamo che l’aglio insaporisce e migliora il gusto dei cibi e quindi insieme alle erbe aromatiche sostituisce egregiamente il sale da cucina che danneggia l’organismo.

 

Spaghetti aglio, olio e peperoncino

Per 4 persone: 300 g di spaghetti, 4 spicchi d'aglio, ½ bicchiere d'olio extravergine d'oliva, prezzemolo e/o basilico, peperoncino fresco o secco secondo il gusto dei commensali, sale con moderazione.

Cuocere gli spaghetti al dente.

Mentre gli spaghetti cuociono, soffriggere leggermente l’olio in una padella a fuoco medio con l’aglio tritato, fino a farlo indorare leggermente, aggiungere il prezzemolo, un cucchiaio di acqua della pasta., mescolare bene e spegnere il fuoco.

Scolare gli spaghetti al dente e condirli con l’olio insaporito.  

Servire gli spaghetti subito, meglio se in piatti fondi riscaldati.

Ognuno a sua scelta aggiungerà basilico, prezzemolo e peperoncino crudi.

 

Nunzio Barone

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